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“Rischiamo di perdere l’ospedale” – Archivio La Torre Oggi

“Rischiamo di perdere l’ospedale”

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogPrimo Piano, Sanità

Velletri. Nosocomio Paolo Colombo: la protesta di cittadini, politici e dipendenti

Durante la mattinata del 4 ottobre, proprio come annunciato largamente dalla locandina condivisa sui social, presso l’Ospedale di Velletri si è tenuta una protesta che vedeva il coinvolgimento di cittadini, esponenti politici veliterni e dipendenti del nosocomio.
Il fine della protesta era quello di lanciare un messaggio all’amministrazione di Velletri, alla ASL e alla Regione che avrebbero per anni promesso e poi non mantenuto. Proprio a causa di questo procrastinamento, oggi il nosocomio veliterno si trova con diversi reparti chiusi e un personale allo stremo delle forze a causa delle scarse risorse messe a disposizione.
È stata la Consigliera Comunale Maria Paola De Marchis a organizzare e introdurre con carica la protesta, ma la mattinata ha visto l’intervento di diverse forze politiche e gruppi consiliari: Italia Viva, Associazione Calliope, SPI CGIL Castelli, Articolo Uno, Velletri Life, Gente Nuova, Castelli Notizie, Lega, Difendere Velletri, Fratelli d’Italia, Gruppo consiliare LeU Velletri, Velletri Beni Comuni e Movimento 5 Stelle.
Il primo intervento è stato quello del coordinatore di Italia Viva, Gianfranco Cestrilli: “Rischiamo di perdere l’ospedale in un momento storico durante il quale ne abbiamo più bisogno e nel quale, ne sono sicuro, arriveranno i soldi del MES. Per evitare tutto questo ho aderito a fare un comunicato stampa insieme a forze politiche da me lontanissime, con le quali ho discusso e sono stato in disaccordo dalla notte dei tempi, ma sul fronte ospedale non deve esserci distinzione, dobbiamo essere tutti uniti”.
Ma ogni sopracitato gruppo ha avuto il modo di esprimere due parole rivolte alla platea. Giorgio Greci, ad esempio, ha sottolineato il bisogno di portare la protesta al livello della Regione: “È arrivato il momento di mettersi in azione e di smetterla con le promesse e per azione intendo andare a Roma, tutti uniti sotto il simbolo di Velletri a portare la nostra voce al Presidente della Regione Zingaretti”. Cristian Simonetti di Fratelli d’Italia, invece, ha rivolto il proprio pensiero a tutti i dipendenti che stanno subendo sulla propria pelle il disagio nell’essere spostati in altri ospedali.
Nonostante la pioggia l’affluenza dei partecipanti è stata notevole, ma si è comunque sottolineata la necessità di coinvolgere sempre più cittadini, per riabituarli a non protestare solo sui social e spingerli a riappropriarsi a spazi che spettano loro di diritto, proprio come ha spiegato Paolo Trenta del M5S.