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Lariano: “A che punto siamo con i controlli?” – Archivio La Torre Oggi

Lariano: “A che punto siamo con i controlli?”

Scritto da:

Claudio Caponera

Pubblicato il:

BlogPolitica

E’ la domanda che ci siamo posti più volte ed è stato anche oggetto di una iniziativa intrapresa da alcuni cittadini di Lariano rappresentati dall’ex Consigliere Paolo Fiorini e anche dal Meetup  5 Stelle di Lariano.

Il consigliere Paolo Fiorini

Ma a quanto sembra, nonostante i solleciti e la formale denuncia accompagnata da una ricca documentazione le cose non cambiano. Le aree individuate non sono state ancora sgomberate altre aree, sempre di proprietà comunale, sono oggetto di occupazioni abusive con costruzione di muri, realizzazioni di strade, versamento di materiale vario proveniente da lavorazione del legname ma anche di altro materiale non meglio identificato.

Questa settimana, abbiamo quindi tralasciato la situazione dei parchi e giardini e sempre sollecitati da alcuni cittadini siamo andati a fare un giro per vedere se la situazione era migliorata ma si scoprono sempre altre sorprese.

Abbiamo pensato di fare due passi all’interno del bosco inoltrandosi per Via Vittoria Colonna una strada che collega Via Castello D’Ariano con il quartiere IACP, abbiamo girato a destra e abbiamo continuato per il tratto sterrato, per chi non lo sapesse il secondo tratto, per altro più lungo di Via Vittoria Colonna, per un lungo tratto si inoltra nel bosco, fino a raggiungere la Valle di Portoncelli.
Con il passare degli anni quel luogo è profondamente cambiato, il fosso di raccolta delle acque piovane non esiste più, una parte è stata riempita con i rifiuti urbani scaricati dal comune nei primi anni di autonomia comunale, una altre parte è stata occupata dai proprietari di terreni confinanti che hanno pensato bene di acquisire una bella fetta di terreno comunale e ora, quando piove, l’acqua piovana occupa l’intera sede stradale.

Abbiamo anche notato che sono state anche costruite nuove abitazioni e ci sono attività imprenditoriali a cui sono stati garantiti tutti i servizi (energia elettrica, telefono acqua n.d.r.) e ciò presume che il tutto è stato realizzato a norma di legge.

Quello che non va bene, però, che nonostante i solleciti arrivati da più parti a chi amministra la cosa pubblica a far rispettare la legge si continua a chiudere gli occhi consentendo l’occupazione abusiva del suolo pubblico (vedi foto) in questo caso il suolo è occupato da legname e relativi scarti, il fosso di scolo delle acque è ricoperto da una recinzione delle costruzioni in area soggetta a vincolo non ne parliamo evidentemente gli uffici preposti al controllo hanno ravvisato che il tutto rientra nella norma prevista dalla legge.
Alla Prossima!

Claudio Caponera