Sarà l’ex Presidente della Croce Rossa, Francesco Rocca, il candidato del Cdx alla Presidenza della Regione. Decisivo sarà il contributo di “FdI” per mandare a casa il Csx. Si voterà il 12 e il 13 febbraio.
di Emma Pulicati

Nell’intervista rilasciata al nostro giornale, Il Consigliere Regionale Giancarlo Righini ha lasciato chiaramente intendere come le aspettative per una vittoria alle elezioni regionali del centrodestra siano ben riposte. “Decisivo sarà il contributo di “Fratelli d’Italia” per mandare Zingaretti a casa.”
“Si guarda ormai al nostro movimento come ad una forza in grado di conquistare la maggioranza dei governi degli enti locali del Paese. Per quanto riguarda in particolare la nostra Regione, sarà severo il giudizio degli elettori nei confronti della coalizione di centrosinistra”.
A proposito di elezioni regionali, le giornate di votazione sono state estese a 2, quindi non più solo domenica 12 Febbraio, ma anche lunedì 13, che ne pensa?
“Sono contento, essendo stata anche una mia battaglia personale, visto che la partecipazione democratica è stata presente, sono felice che il governo Meloni abbia esteso le giornate di votazione, offrendo un’opportunità in più; insomma, gli elettori fra una domenica in famiglia e le urne, preferiscono certamente la domenica in famiglia. Dunque questa scelta, nonostante il costo, è un’opportunità per la democrazia, la quale ha comunque un costo.”

“Per quanto riguarda il candidato del centrodestra alle regionali?”
“Abbiamo un candidato di assoluto spessore: l’ex presidente nazionale della Croce Rossa, avv. Francesco Rocca”.
Ci sono delle tensioni nel Centro-Destra per quanto riguarda le elezioni comunali di Velletri?
“Fratelli d’Italia” non condivise la scelta di “Forza Italia” di cinque anni fa ma non ha senso tornare al passato poiché la vittoria alle Elezioni Regionali sarà un ottimo “collante” per il Centro-Destra nelle elezioni comunali.
E a proposito di Regionali, tutti i partiti del centrodestra esprimono candidature locali. Con “Fratelli d’Italia” il candidato sarà ancora il sottoscritto, Giancarlo Righini. Ovviamente continueremo a ragionare con i nostri alleati di sempre, che sono la Lega e la Lista Civica Difendere Velletri, animata da Paolo Felci. Il Centro-Destra si presenterà compatto e chiunque voglia farne parte è il benvenuto”.
“La vittoria alle regionali sarà il collante per il Centrodestra alle comunali. Recupero dell’ospedale, della zona artigianale e riqualificazione del centro storico saranno i principali obiettivi“.
Quale futuro si prospetta per l’ospedale Paolo Colombo di Velletri?
“In primis trovo singolare il fatto che, in termini amministrativi, per l’ospedale di Velletri non ci sia neanche un centesimo dal “PNNR”. Trovo ridicolo, e politicamente scorretto, parlare di fondi regionali che non esistono. Investire con le risorse ingenti del “PNNR”, avrebbe consentito anche una tempistica ristretta. Da anni l’ospedale è praticamente chiuso per asfissia. E’ stato presentato un cosiddetto “studio di prefattibilità”, un qualcosa del quale non ho mai sentito parlare e che “puzza di bruciato”. Sembra una vera presa in giro. Pensare al saccheggio di reparti che il nostro ospedale ha dovuto subire negli ultimi venti anni, con medici di eccellenza costretti a trasferirsi altrove, è un qualcosa che fa ribollire il sangue nelle vene.
A breve verrà chiuso addirittura il Centro Trasfusionale. Andiamo così a perdere un altro reparto di eccellenza, diretto egregiamente in passato dal Professor Bartolozzi. Il tutto nel silenzio più assoluto e senza che nessuno si sia mai attivato per invertire la rotta. Anzi i nostri politici hanno pensato bene di votare l’atto aziendale che prevedeva questo ridimensionamento da parte dell’ASL Roma 6. Penso che questo sia sufficiente per capire con chi abbiamo a che fare”.
Si continua a pensare alla zona artigianale in zona Acqua Vivola ?
“State certi che quando il Comune tornerà nelle nostre mani uno dei nostri principali obiettivi sarà quello di dare il via alla realizzazione della zona artigianale ai “Cinque Archi”, un territorio estremamente adatto per questo progetto. Una zona, è bene ricordarlo, dove sarà realizzata una stazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli e dove troveranno spazio importanti attività imprenditoriali e uffici di ordine pubblico”.
Riqualificazione del centro storico ?
“Nostra ferma intenzione, oltre a quella di ridare vita all’intero centro storico, è quella di rispolverare il vecchio progetto del sindaco Cesaroni riguardante il recupero del Convento di San Francesco ( per tutti la Casermaccia) dove realizzare una vera e propria Accademia della Cucina Italiana. L’obiettivo è quello di attirare nella nostra città un turismo eno-gastronomico su scala nazionale”.

