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Nessuno tocchi il Monte Artemisio! – Archivio La Torre Oggi

Nessuno tocchi il Monte Artemisio!

Scritto da:

Sofia Remiddi

Pubblicato il:

BlogAmbiente, Cultura

Il patrimonio archeologico di Velletri trattato come una “mucca da mungere” dall’amministrazione comunale

di Sofia Remiddi

Chiunque abbia avuto il piacere di passeggiare sul Monte Artemisio avrà certamente sperimentato il ristoro e il benessere di questa esperienza immersiva nella natura. Si tratta inoltre di un sito archeologico carico di storia che non ha caso è stato oggetto dell’indagine e dello studio del Prof. Manlio Lilli che è culminato nella pubblicazione del testo “Velletri. Carta Archeologica. Velletri – Le Castella” (edizioni L’Erma di Bretschneider, 2008). Dal testo emerge un importante pezzo di storia di Velletri: il Monte Artemisio fu in passato a difesa del territorio dalle invasioni provenienti da sud, e richiede ora che il favore sia ricambiato. 

La Spinosa per l’Ambiente rimarca che nonostante questo debito “il Monte Artemisio non è visto come un grande sito archeologico” e dunque a suo parere ci sarebbe ancora carenza di un intervento strutturato e strutturale a difesa di tale patrimonio comune da parte delle istituzioni che tuttavia risultano attenzionate alle operazioni di taglio boschivo onde verificarne la regolarità a fronte dei timori che si possa agire, sempre secondo La Spinosa, “senza alcuna norma di salvaguardia per un inestimabile patrimonio collettivo”. Ma in attesa di ulteriori notizie questa è certamente un’occasione per riflettere sul nostro patrimonio e farci sensibili a quanto la natura offre. È decisamente giunto il momento di renderle il favore: il Monte Artemisio si è premurato di difenderci in passato. Ora tocca a noi difenderlo.