La Spinosa per l’Ambiente si unisce al grido d’indignazione e preoccupazione
di Sofia Remiddi
È accaduto il 26 novembre ad Ischia: “un fiume di fango e detriti ha colpito intorno alle 5 del 26 novembre, Casamicciola, comune dell’Isola di Ischia”. Siamo difronte all’ennesimo infausto esito del disastro ambientale rispetto al quale La Spinosa per l’Ambiente non manca di segnalare le irresponsabilità istituzionali: “quando si implorano le istituzioni a prendere delle decisioni coraggiose e sicuramente impopolari, è per cercare di salvare vite umane”.

Naturalmente il Consiglio dei ministri si è riunito a Palazzo Chigi nel giorno seguente, domenica 27 novembre, per discutere dello stato di emergenza nel territorio di Ischia, e Giorgia Meloni non ha esitato a dichiarare la disponibilità del governo a fare la sua parte. Ma una domanda non smette di assillarci: le questioni ambientali saranno prima o poi prese sul serio? Le istituzioni hanno intenzione di intervenire in maniera metodica e sistematica? Questioni che restano allo stato attuale senza una risposta chiara e che si caricano dunque al tempo stesso di molta speranza e altrettanta amarezza.

