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La città rende omaggioai Martiri di Nassirya – Archivio La Torre Oggi

La città rende omaggio
ai Martiri di Nassirya

Scritto da:

Jacopo Zaccagnini

Pubblicato il:

BlogAttualità, Primo Piano

12 Novembre 2003 – 12 Novembre 2022

Sabato mattina a diciannove anni esatti da quel drammatico 12 novembre 2003 che scosse l’Italia intera, la città di Velletri ed il sindaco ricordano i diciannove italiani (da aggiungere ai nove iracheni) che persero la vita durante il vigliacco attentato. Un episodio che ancora oggi commuove e fa riflettere su quanto Le Forze Armate rappresentino una colonna fondamentale per la stabilità di un paese, come si evince dall’articolo 11 della Costituzione “L’Italia ripudia la guerra”.

Vengono deposti dei fiori da un rappresentante di FdI

Una delle tante missioni umanitarie che ha visto militari italiani partire e rischiare la vita per il proprio paese onorando la loro divisa.
Quel giorno un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti alla base militare italiana di Nassirya provocando l’esplosione del deposito munizioni e la morte di 28 persone tra carabinieri e civili.

Il Primo Cittadino ricorda il sacrificio dei Martiri

Il sindaco Orlando Pocci davanti alla stele di fronte all’ingresso del 2° Reggimento allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri ha ricordato, con estrema commozione, i nomi di tutte le vittime:
Massimiliano Bruno e Alfio Ragazzi marescialli aiutanti e Medaglie d’oro di Benemerito della cultura e dell’arte, Giovanni Cavallaro ed Enzo Fregosi sottotenenti, Giuseppe Coletta brigadiere, Andrea Filippa ed Horatio Majorana appuntati, Daniele Ghione maresciallo capo, Ivan Ghitti brigadiere, Domenico Intravaia vice brigadiere, Filippo Merlino e Alfonso Trincone sottotenenti. In più i militari: il primo caporal maggiore Alessandro Carrisi, il caporal maggiore capo scelto Emanuele Ferraro, il capitano Massimo Ficuciello, il maresciallo capo Silvio Olla ed il caporal maggiore Pietro Petrucci. Per ultimi i due civili: Marco Beci cooperatore internazionale e il regista Stefano Rolla.

Le associazioni presenti
Gli alti in grado dei Carabinieri rendono gli onori militari


Il primo cittadino ha inoltre celebrato i 140 feriti e tutti gli altri italiani che hanno perso la vita in tutti i luoghi del mondo.
Una cerimonia che reso onore alla missione denominata “Operazione Antica Babilonia” che avremo noi il dovere di non confinare nel dimenticatoio continuando a dire grazie a queste personalità che hanno fatto del coraggio e del senso di appartenenza le loro miglior qualità.
Jacopo Zaccagnini