Stefano Giammatteo e Pio Castellucci,a nome del direttivo Aspal Lazio e del Copoi: (Coordinamento produttori ortofrutticoli Italiani); comunicano con soddisfazione, che è operativo il sistema per la presentazione delle domande dedicato alla nuova garanzia denominata “ISMEA U35”. La U35 è rilasciata da Ismea a fronte di finanziamenti bancari, per far fronte alla crisi di liquidità, destinati alle pmi agricole e della pesca colpite dai rincari energetici, del carburante e delle materie prime in generale . Copre al 100% le operazioni di credito di importo non superiore a 35 mila euro, e comunque entro il valore dei costi per l’energia, carburante e materie prime registrato nel 2021, di durata fino a 10 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento di almeno 24 mesi; è gratuita e cumulabile con le altre garanzie rilasciate da ISMEA ed è ottenuta in via automatica con modalità analoghe a quelle già sperimentate per le operazioni “L25 COVID”.

“Siamo soddisfatti per questa piccola attenzione che è stata riservata alla pmi della pesca e dall’agricoltura – ha spiegato Stefano Giammatteo, coordinatore del CO.P.O.I. e presidente AS.P.A.L. LAZIO,perché, avevamo chiesto questa misura diverse volte, in ultimo lo avevamo fatto nel corso di un incontro che si era tenuto in Senato a inizio maggio con il professore Angelo Frascarelli, Presidente di ISMEA”. Richiesta che si era trasformata in un emendamento a firma della senatrice Abate presentato al decreto “Ucraina 2” e recepito poi dall’articolo 20 del DL “Aiuti”.
“Resta però la grande preoccupazione da parte nostra per il settore, ha continuato Pio Castellucci, perché servono misure urgenti in particolar modo, per calmierare il costo del gasolio, della corrente, delle materie prime in generale, per il costo del lavoro, per l’ emergenza fitopatie e calamità naturali , per la carenza di manodopera, e soprattutto per combattere le speculazioni che ci sono all’ interno della filiera agroalimentare, che penalizzano soprattutto noi agricoltori.
Di questo passo, non manca molto al collasso di tutta la piccola e media impresa dell’agricoltura e della pesca,ed anche del comparto boschivo, con tutto quello che ne consegue per le numerose famiglie che vivono di queste attività. Prendiamo atto, comunque, Continua Stefano Giammatteo, del piccolo risultato ottenuto, grazie all’impegno di tutto il COPOI, anche se c’è già qualcun’ altro che vuole prendersi i meriti che non gli appartengono , su questa U 35.
Però sia ben chiaro; puntualizzano dal direttivo Aspal : continueremo a lavorare per difendere la filiera ortofrutticola completamente abbandonata e lasciata senza alcun sostegno reale così come tutti gli altri comparti sopra menzionati, contravvenendo anche a quelle che sono le disposizioni regionali ed europee.
Contestualmente, chiude Stefano Giammatteo; sia a nome dell’ Aspal Lazio, che di tutto il COPOI, siamo a disposizione degli agricoltori e dei pescatori , per qualsiasi chiarimento o delucidazione”, in merito a questo prestito U35 , con garanzia Ismea al 100 % ; ed invitiamo sia la regione Lazio, che le stesse Banche italiane , ad avere sensibilità e buon senso, sia sull’ applicazione dei tassi di interesse su questo U 35,che altri tipi di interventi di competenza regionale, affinché possa essere sostenuto con tempestività il nostro settore agricolo, che mai come in questo momento, rischia il collasso definitivo !!!!!
ASPAL LAZIO/CO.P.O.I.
Coordinamento produttori ortofrutticoli Italiani
