Martedì 8 marzo si è tenuta presso l’Aula Consiliare del Comune di Rocca Priora una riunione dei Sindaci dei Castelli Romani, Monti Prenestini e della Direzione Aziendale Roma 6 al fine di organizzare l’accoglienza dei cittadini ucraini rifugiati e dare loro assistenza socio-sanitaria. Da mercoledì 9 marzo è stata recapitata ai sindaci dei Castelli una nota operativa della Asl Roma 6 che riporta le misure e le iniziative predisposte dall’azienda sanitaria. Gli arrivi dei cittadini ucraini verranno gestiti tramite l’invio da parte dei comuni degli elenchi dei nominativi ad una mail messa a disposizione dalla Asl Rm 6. La Asl ha deciso di attivare presso l’ex Ospedale di Albano una centrale operativa e una Help Voice per mediazione linguistica, per dar modo ai cittadini ucraini di usufruire dei servizi dell’azienda sanitaria. Le vaccinazioni dei cittadini ucraini si svolgeranno nei centri vaccinali di Velletri, Albano, Frascati e Villa Albani.

Inoltre in base allo sviluppo della situazione la Asl Rm 6 potrebbe pensare anche ad un servizio di vaccinazioni di comunità presso le strutture ospitanti. Saranno a disposizione dei cittadini ucraini anche tutti i centri vaccinali distrettuali presenti in tutti i distretti Asl Roma 6 per il completamento del ciclo vaccinale dei minori. Nel corso dell’assemblea si è parlato anche della questione dell’assistenza ai bambini, che sarà garantita grazie ad un accordo tra la Regione Lazio e la Federazione Italiana Medici Pediatri, la quale metterà a disposizione 40 pediatri che offriranno visite gratuite ai bambini ucraini. Saranno infine attivate nelle farmacie comunali raccolte di farmaci grazie alle iniziative di solidarietà attivate da Federfarma.
Questo costituisce solo l’inizio di una serie di incontri organizzati al fine di monitorare l’accoglienza dei flussi migratori e dare un’assistenza sanitaria sempre più efficiente.
Martina Angeloni
