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Intervista al Dott. Raffaele Franco dirigente del Commissariato di Velletri – Archivio La Torre Oggi

Intervista al Dott. Raffaele Franco dirigente del Commissariato di Velletri

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogPrimo Piano

Abbiamo intervistato Raffaele Franco, nuovo vice questore del Commissariato di Velletri

Il vice questore Raffaele Franco

Quando si è insediato ufficialmente, cosa ne pensa della realtà veliterna e cosa ci può dire riguardo il rapporto con l’amministrazione comunale?

‘’Mi sono insediato ufficialmente come dirigente del Commissariato di Velletri il 10 gennaio. Velletri è sicuramente una realtà più tranquilla rispetto a tante altre realtà che ci circondano, però quello che al momento ci preoccupa maggiormente è la situazione dei furti. Riguardo l’amministrazione comunale ho visto il Sindaco Pocci una volta quando sono andato a conoscerlo e c’è stato un ottimo scambio di opinioni. Tutto lascia presupporre che ci sia un ottimo rapporto’’

Cosa ci può dire riguardo la situazione furti a Velletri?

’Come ho già detto è una situazione che ci preoccupa, stiamo facendo il possibile per assicurare una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, ovviamente non è facile poiché il territorio di Velletri e soprattutto le campagne sono molto vaste. Ci sono molte case isolate dove il più delle volte non c’è campo, non ci sono telecamere e le persone non riescono a darci indicazioni riguardo targhe, volti e altro che ci aiuti nelle indagini. Stiamo pensando anche di fare un’attività più congiunta anche con le altre forze di polizia. L’impegno c’è tutto, abbiamo coinvolto anche reparti da Roma che arrivano in supporto, cerchiamo di battere il più possibile ogni zona di campagna”

Visto l’allentamento delle restrizioni anti covid, come verrà rimodulata l’attività delle forze dell’ordine in una fase post-covid?

‘’Sicuramente non ci saranno più le pattuglie dedicate unicamente ai controlli anti-covid, e queste pattuglie di conseguenza potranno essere utilizzate o per portare avanti la burocrazia oppure si potranno impiegare nei servizi di controllo del territorio, magari in centro per far vedere ai cittadini la presenza della polizia e lanciare così un messaggio di sicurezza. Tra le mie priorità ci sono quelle di organizzare degli incontri con le scolaresche, soprattutto con le medie e i primi anni delle superiori ma anche con persone anziane per metterle in guardia poichè purtroppo ad oggi sono ancora tanti coloro che subiscono truffe da persone che fingono di essere addetti di società telefoniche o di aziende fornitrici di luce e gas. Bisognerà capire come strutturare questi incontri però auspico che ci riusciremo. Questi corsi poi si affiancheranno ad altri progetti già organizzati, come ad esempio il progetto ‘’Scuole sicure’’ istituito dalla Polizia di Stato che riguarda ambiti come il bullismo, il cyber bullismo, la violenza di genere, che si tiene annualmente ed è indirizzato a tutto il ciclo scolastico dalle elementari alle superiori’’

Come la pandemia ha influito sulla criminalità?

’Io le porto l’esperienza della Polizia stradale: in questo ambito sono diminuiti molto gli incidenti stradali, i furti di auto etc. Questo perché soprattutto quando c’era il coprifuoco c’era una minore circolazione di veicoli ed, inoltre, essendoci meno individui in strada era anche più agevole procedere ai relativi controlli. Non posso basarmi su dati certi però presumo che mentre crimini di questo tipo e gli incidenti siano diminuiti, siano invece andate ad aumentare ad esempio le truffe online, proprio perché le persone erano costrette in casa e passavano molto più tempo su internet’’.

La Redazione de La Torre manda i suoi più sentiti auguri di buon lavoro al vice questore Franco e augura un clima di collaborazione con le varie realtà locali per il miglioramento della nostra città.

Martina Angeloni