Nei giorni scorsi i cittadini che frequentano i giardini pubblici di piazzale Martiri della Libertà recentemente intitolati ad Alice Abbà hanno avuto la brutta sorpresa di trovare chiusa la fontana collocata sul muro di cinta della scuola materna “Gianni Rodari”. Il rubinetto è stato rimosso probabilmente dalla stessa società Acea Ato 2 che intende monetizzare anche il mediocre consumo di quella fonte da sempre utilizzata dai cittadini del luogo per dissetarsi e spesso utilizzata come preziosa risorsa da quei tanti cittadini che nel periodo estivo rimangono senza fornitura idrica.
Per chi non lo sapesse, quella fontana, è sempre stata in quel luogo. Dopo la eliminazione della fonte che raccoglieva le acque provenienti dalla Sorgente della Donzella, ,l’amministrazione comunale per venire incontro alle esigenze di molti cittadini che ancora non avevano l’acqua corrente nelle loro case e per la continua carenza di fornitura idrica nei mesi estivi, pensò bene di costruire in quel luogo una fontanella che prelevava l’acqua dalla conduttura principale la stessa, a seguito di successivi lavori, fu inglobata nel muro di cinta della scuola.
Un altro pezzo di storia che se ne va e a cui nessun amministratore pubblico presta attenzione forse anzi siamo sicuri che questi nemmeno se ne sono accorti.
Claudio Caponera
