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Claudio Sciara, il comico romano e il sogno del suo film con Enrico Brignano – Archivio La Torre Oggi

Claudio Sciara, il comico romano e il sogno del suo film con Enrico Brignano

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogPrimo Piano, Spettacolo

Il comico professionista e cabarettista, al nostro giornale, ci parla dell’esperienza al programma televisivo “Italia’s Got Talent”. Il video della partecipazione al programma

Come hai iniziato questa carriera?
‘’Ho iniziato in una scuola di scrittura comico creativa di Testaccio ‘’Makekomiko’’, che oltre alla scrittura comica ti consente di realizzare una volta a settimana un laboratorio comico dove vengono sperimentati i pezzi davanti ad un pubblico. Inizialmente facevo spettacoli sulle navi da crociera e nei villaggi turistici, poi sono passato a fare intrattenimento sui traghetti con il piano bar.

La partecipazione al programma

Solitamente a fine spettacolo raccontavo storielle, barzellette e la gente rideva ma solo fuori dal palco.
Poi salivo sul palco raccontavo le stesse storie e nessuno rideva.

I giudici divertiti dalla sua esibizione

Un giorno però stavo male e non volevo andare a lavorare, il commissario arriva e mi dice che dovevo andare perché c’era gente in sala, mi dà un bicchiere di coca cola e mi dice di salire sul palco.

Io vado, ma tutto scazzato, ho suonato e poi ho iniziato a scherzare con il pubblico che si piega letteralmente dalle risate. A questo punto ho capito che la gente rideva proprio perché avevo raccontato le stesse storie, ma con aria da nullafacente e da menefreghista.
Da quel momento è scattato qualcosa. Il mio personaggio è rappresentato da me stesso, portato all’estremo. Non c’è nulla di finto, di costruito. Da quel momento ho iniziato a presentarmi totalmente sotto questa chiave’’.

La conduttrice esulta alla fine della performance del comico
Il comico incontra la redazione de La Torre


Cosa ha significato per te “Italia’s Got Talent”?
‘’Italia’s Got Talent per me è stata una vetrina. Mi è servito sicuramente per il dopo. E, anche se non sono arrivato in finale e ho fatto una sola apparizione, ho avuto la soddisfazione di veder girare il mio pezzo, divenuto nel frattempo virale, sui social. Mi piace ricordare come i quattro giudici (Mara Maionchi, Federica Pellegrini, Frank Matano e Joe Bastianich) abbiano apprezzato e promosso la performance divertendosi da morire”.


Raccontaci un aneddoto divertente sulla tua carriera.
‘’Nel 2018 fui chiamato per un provino senza pubblico per il Festival di Grottammare portando un pezzo con cui fui scartato. L’anno dopo nel 2019 hanno deciso di richiamarmi senza fare il provino e partecipando direttamente al festival che ho vinto. Poi quando sono stato in tv ho fatto il pezzo del sogno di Brignano, quello che nel 2018 mi avevano scartato, ed è poi diventato il mio cavallo di battaglia’’.
Marina Frenquelli
Martina Angeloni