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Giunto quasi al termine lo stato di emergenza   – Archivio La Torre Oggi

Giunto quasi al termine lo stato di emergenza  

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogAttualità, Politica, Sanità

Il coronavirus potrebbe essere considerato un’endemia

Al momento sembrerebbe che qualsiasi possibilità di proroga dello stato di emergenza sia esclusa e, dunque, esso dovrebbe terminare il prossimo 31 marzo, tra poco più di un mese, dopo l’avvio il 31 gennaio 2020, ben 26 mesi fa. 

La decisione del governo sarebbe motivata dall’abbassamento della curva dei contagi durante le ultime settimane; dunque, dal 1° aprile lo stesso governo non avrà più tutta una serie di poteri che per questi ultimi 26 mesi ha legittimamente esercitato. 

Innanzitutto, non potrà più derogare alle norme di legge con ordinanze e DPCM: non sarà più utilizzata la classificazione delle Regioni in colori a seconda del numero dei contagiati e i governatori si vedranno privati dei poteri che hanno finora avuto grazie proprio allo stato di emergenza. Tutto tornerà in regime ordinario, come prima dello scoppio della pandemia. Dovrebbero decadere anche la struttura commissariale di Francesco Paolo Figliuolo e il Comitato tecnico-scientifico. 

Alcune cose, però, resteranno invariate: il green pass potrebbe avere valenza limitata nei luoghi aperti, compresi i tavoli dei bar e ristoranti. Stessa cosa per la pratica di sport di gruppo. Più in là potrebbe non essere più necessaria anche la mascherina nei luoghi chiusi. 

Mentre in altri Paesi UE ed extra Ue il green pass è già stato abolito, Draghi non ha intenzione di accelerare i tempi in Italia, anche se probabilmente si inizierà a considerare il coronavirus un’endemia (da Treccani: Costante permanenza, in un determinato territorio, di una malattia che tende a presentarsi sporadicamente o a piccoli focolai e con una incidenza relativamente uniforme, in ciò differenziandosi dall’epidemia).  

Giorgia Gentili