Il nuovo farmaco sotto forma di compressa contro il SARS-coV-, 28 pazienti già in cura
Iniziata all’Ospedale dei Castelli NOC la terapia antivirale orale Molnupiravir. Farmaco in compresse a somministrazione orale che inibisce la replicazione de SARS-coV-2 e quindi impedisce al virus progredire e di continuare il suo effetto sul corpo del paziente.
Il farmaco può essere somministrato entro 5 giorni all’inizio dei sintomi.
Terapia che affianca dunque l’opzione di somministrazioni di anticorpi monoclonali che, come nel caso del Molnupiravir, è proposta a coloro che presentano fattori di rischio come polmoniti o gravi complicazioni respiratorie e quindi di un eventuale ospedalizzazione. Ulteriore farmaco che dunque contribuirà all’alleggerimento del sistema ospedaliero.

Il paziente potrà usufruire di tale cura se segnalato dal medico di base, dal pronto soccorso, dall’USCAR (Unità Speciali Continuità Assistenziale Regionale) e dall’ARES (Azienda Regionale Emergenza Sanitaria).
Al momento i pazienti in cura tramite la terapia anti virale orale Molnupiravir presso il Centro di Somministrazione dell’Ospedale dei Castelli sono 28, tutti per ora presentano benefici.
Gabriele Romagnoli
