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Tra cementificazioni e deturpamenti, cosa rimane della vecchia Velletri? – Archivio La Torre Oggi

Tra cementificazioni e deturpamenti, cosa rimane della vecchia Velletri?

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogAmbiente

Riceviamo e pubblichiamo da La Spinosa per l’Ambiente

Quindi in totale avremo oltre al già citato parcheggio multipiano da 400 posti di “basso impatto”, tutta un’altra serie di cementificazioni e deturpamenti di quel poco che rimane della vecchia Velletri già abbondantemente distrutta e ricordata il 22 gennaio di qualche decennio fa.


Delle grandi opere finanziate elenchiamo la modernizzazione del Mercato Comunale, la pavimentazione di Piazza Cairoli (giustificandola con la sua completa pedonalizzazione) e la passerella nel bosco del costo di 2.5 milioni di euro …. Di quest’ultima delizia non possiamo non sentirne il bisogno, avremo finalmente qualcosa di veramente brutto di cui vantarsi!


A tutto questo letamaio cementizio ricordiamo ai cittadini che altro cemento è stato già approvato ed è in via di realizzazione: il parcheggio di Via Pia (un altro) ed il condominio che verrà a sostituire il vecchio carcere.
Ma davvero con questi 10 milioni di euro non si poteva fare qualcosa di meglio e di più utile per la città e, soprattutto, per i cittadini?


Nello scorso comunicato avevamo citato due grossi problemi: uno sta mettendo  in difficoltà in questi giorni molte famiglie italiane, l’aumento delle tariffe dell’energia elettrica.


L’altro è un problema ormai endemico per la città di Velletri: la mancanza di acqua.
La cosa più ridicola (a parte la perdita della fonte di Santa Maria dell’Orto e l’abbassamento di tutte le falde dovuto alla cattiva gestione dei pozzi) è che Velletri è tra i Comuni italiani con più precipitazioni, tra i primi nel Lazio.
Ed allora perché non costruire impianti di raccolta e potabilizzazione dell’acqua e fare finalmente una vera e capillare manutenzione del sistema di distribuzione dell’acqua potabile?!
Sicuramente avremo però una passerella nel bosco…. 


La Spinosa per l’Ambiente
Castelli Sud – Lepini Nord