orus casinobodogruletaluckiabetanosportiumspin casinostakes3 reyes888lottolandcoolbet777 casinogana777betfairbwinyak casinoivy casinooddscheckerred casinonetbetwilliam hillvip casinorey casinomarathonbetdafabetsol casino1betwinlandbet777parimatch18bet888casinocampobetmostbetganabetrushbetbetcrisbetssonluckynovibetwinnerwinpotbetmasterbetmexicocancunplaycitystrenduspokerstarscoderecalientefun88bbrbet1win10betbetwaypin upspinbet7cslotpickwinspin betmr fortunew88pragmaticgamdomcrasherjojobetbetmexbcasinofoliattiwinner mxbets 10big bolabet masterinbet7slotslucky daym777mexplayluckydaysbet caliente1xplinko

Segnalati altri casi di aggressione da parte di cani lasciati liberi – Archivio La Torre Oggi

Segnalati altri casi di aggressione da parte di cani lasciati liberi

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCronaca

Continuano le segnalazioni dei cittadini di Lariano di diverse zone del nostro paese

Torniamo nuovamente sulla questione, non per essere ridondanti, ma perché è evidente che i cittadini di Lariano si trovano in un evidente stato di disagio. 

La foto del pollaio, con i corpi degli animali uccisi

Il 9 gennaio, una donna ha denunciato l’irruzione di tre cani all’interno della sua abitazione. I tre hanno distrutto la porta del pollaio per poi entrarvi ed uccidere quattro galline e tre polli. La donna ha escluso che si trattasse di volpi, poiché ha visto i tre cani e ne ha descritto anche il colore: uno nero, uno marrone e uno bianco, i quali sarebbero habitué della zona. La stessa donna ci ha ricontattato a distanza di una settimana per dirci che, dopo la sepoltura dei polli uccisi, i cani sarebbero tornati, scavando e portando via le carcasse. “Non so se siano randagi o meno, ma nel vicinato ci sono stati episodi simili. Molti li hanno avvistati in mezzo alla strada, altri trovano la spazzatura sparsa davanti al proprio cancello, con le buste rotte” ha concluso la residente di Via di Cori. 

Pochi giorni dopo, un uomo residente in zona Ponte, ha dichiarato un avvenimento analogo. Due cani sarebbero entrati all’interno della recinzione della sua abitazione, aggredendo il suo cane, un pastore dei Pirenei femmina di tre anni, che si è salvato grazie all’intervento del proprietario. “L’ho sentita che guaiva e quando sono intervenuto, il cane che la mordeva alla gola ha lasciato la presa. Fortunatamente, sia io che il mio cane ne siamo usciti illesi, ma ho temuto anche io un’aggressione. Invece, sono scappati via”.  

Torniamo a premettere che assolutamente non si può ritenere un cane colpevole di aver seguito un istinto animale. Dunque, è nostro compito gestire gli animali. Ma questi cani sono di proprietà? Se sì, perché vengono lasciati liberi di girare per strada? E se no, sono stati segnalati? È stato fatto qualcosa per evitare che diventino un problema o un pericolo per i cittadini e per gli altri animali? 

Pochi giorni fa, passando per Colle Fiorentino, abbiamo incontrato il pitbull e il maremmano, di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, in giro per la zona. Tutto sembra immobile. Invitiamo, dunque, tutti i cittadini a segnalare questi avvenimenti ai Vigili o alla zoofila. 

Giorgia Gentili