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Roma e provincia: ospedali al collasso – Archivio La Torre Oggi

Roma e provincia: ospedali al collasso

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogPrimo Piano, Sanità

Drammatica la situazione nei presidi ospedalieri del Lazio: carenza di personale, aumento dei contagi tra infermieri e medici e aree sovraffollate.

Siamo di nuovo al collasso sanitario, la quarta ondata fa riemergere tutte le criticità degli ospedali italiani. Il sindacato Nursing Up ha raccolto segnalazioni da medici e infermieri che lavorano nei presidi ospedalieri di Roma e provincia. Le testimonianze sono allarmanti: circa 800-1.000 colleghi che risultano positivi ogni giorno, una carenza di personale che rischia di mandare in cortocircuito la rete sanitaria nazionale. L’area metropolitana è paralizzata dice Nursing Up, che continua a ricevere segnalazioni da medici e infermieri che coprono turni impossibili per rimediare al gap del personale.

Al Sant’Andrea di Roma molti infermieri hanno superato l’orario ordinario previsto dal contratto e fanno turni straordinari per coprire quelli dei colleghi a casa, i pazienti sono ammassati e l’assenza di personale tocca i massimi storici. Uguale la situazione al pronto soccorso del Sandro Pertini (Asl Roma 2), dove sono tantissimi gli infermieri contagiati costretti a restare a casa. Ma la situazione più drammatica si registra a Tor Vergata, dove i pazienti sono ammassati l’uno vicino all’altro, con infermieri che assistono da soli anche cinquanta pazienti. Non è da meno la situazione in periferia: negli ospedali in provincia di Roma la situazione è ugualmente drammatica.

A Velletri i reparti ordinari vengono trasformati di fretta in aree Covid. Tra le testimonianze giunte al Nursing Up risulta che ‘’il reparto di medicina d’urgenza da qualche giorno è diventato medicina Covid, è di per sé ingestibile visti i ricoveri, con un solo infermiere e un solo OSS di turno e in molti casi il primo deve svolgere le funzioni del secondo disorientando i pazienti’’.

M.A.