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La pandemia torna ad abbattersi sui cinema – Archivio La Torre Oggi

La pandemia torna ad abbattersi sui cinema

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogCinema

Ansie e timori sul futuro del settore cinematografico: non c’è il pubblico e non ci sono i film.

L’anno scorso abbiamo visto come la pandemia si sia abbattuta prepotentemente su cinema, teatri e su tutto il mondo culturale e dell’intrattenimento. Sale chiuse per mesi e mesi in attesa di un pubblico che tornasse a condividere la bellezza della visione di un film sul grande schermo o di uno spettacolo dal vivo. Poi le sale sono state riaperte portandosi dietro però tutti gli ‘’strascichi’’ della pandemia. Ora si torna a parlare di cinema vuoti senza pubblico ma anche senza film.

I dati Cinetel hanno presentato i conti e gli incassi raccolti alla fine delle feste: numeri tragici che non si avvicinano neanche lontanamente ai numeri pre-pandemia. Sei milioni durante il weekend di Natale e cinque milioni nel weekend della Befana, un picco importante, che si nota ancora di più se si mette a paragone con gli incassi raggiunti nello stesso periodo natalizio prima della pandemia: in quel tempo l’incasso era stato di quasi 14 milioni di euro.

Oltre al pubblico non ci sono i film: alcuni non hanno ancora date d’uscita certe, per altri si pensa di spostare l’uscita nelle sale. Paolo del Brocco, produttore cinematografico e Amministratore delegato di Rai Cinema ha affermato: ‘’Non potevamo immaginare di tornare in un mese a questo livello di pandemia, una doccia fredda. Di conseguenza i ragionamenti sono a breve termine, si va avanti a piccole mosse, spostando i titoli, poi certo dovremo ripensare al futuro a questi due anni di abitudini cambiate’’. Anche qui però le idee sono contrastanti. L’Amministratore delegato di Vision Distribution, Massimiliano Orfei dice: ‘’Non bisogna farsi prendere dal panico, anche se la tentazione di mollare è forte. Noi confermiamo tutte le uscite, a cominciare da America Latina dei D’Innocenzo il 13 gennaio, perché se mettessimo tutto in pending (ossia senza data) far tornare la gente al cinema poi sarebbe un’impresa titanica e non possiamo permettercelo’’.

C’è chi pensa positivo, che una volta passato questo periodo storico il pubblico tornerà. Ad esempio, Riccardo Tozzi, produttore cinematografico e fondatore di Cattleya e Agostino Saccà, ex direttore generale della Rai, affermano che ad oggi con l’abbondanza di film e serie tv che possiamo vedere comodamente da casa, è l’evento, l’occasione che fa spostare il pubblico nelle sale. Abbiamo come esempio ‘’È stata la mano di Dio’’ di Sorrentino che, nonostante sia uscito anche su Netflix, ha fatto il pienone nelle sale a dimostrazione che il pubblico c’è, cambiano solo le ‘’priorità’’.

I numeri registrati dopo le feste lasciano spazio a terrore ed ansie per il futuro di questo settore, ma film come Spider-man, che ha trionfato nei botteghini, dimostrano che l’amore per il cinema c’è, che la visione di un film in sala rappresenta ancora un’esperienza bella e suggestiva, in parte surclassata in questo momento storico, un po’ dall’aumento dei contagi un po’ dalla paura insita in ciascuno di noi.

Martina Angeloni