A spasso nel gospel

Molte volte ci chiediamo se il successo di un brano dipenda dalla sua qualità o dalla bravura e la fama del suo interprete/autore. Nel caso di “Lean on me” questo dubbio non si pone. Ci sono soltanto nove canzoni che sono riuscite a scalare i vertici della Billboard Hot 100, la classifica statunitense grazie a due diverse esecuzioni. La prima fu l’interpretazione originale di Bill Withers nel 1972. Il successo fu poi replicato dai Club Neauveau nel 1987 come colonna sonora dell’omonimo film che aveva per protagonista l’attore Morgan Freeman. Fu in questa occasione che Bill Withers, a distanza di ben 15 anni dalla sua prima pubblicazione vinse un meritatissimo Grammy Award (uno dei tre della sua carriera) nella categoria “Best R&B Song”.
Bill Withers, scomparso nell’aprile del 2020 a 82 anni, è diventato famoso con Ain’t no Sunshine, un 45 giri del 1971, un tormentone soul delicato e intrigante che faceva parte del suo primo album, Just as I Am, un disco pubblicato pagando lo studio di registrazione coi suoi risparmi, 2500 dollari lavorando alla catena di montaggio dei gabinetti per aerei della Boeing a Los Angeles. Le sue canzoni avevano un carattere molto personale, forti qualità ritmiche con evidenti influenze gospel come nel doppio album “Live at Carnegie Hall” dove raccontava come i suoi brani nascessero dalle sue svariate esperienze di vita.
Withers in una intervista rilasciata poco prima della sua scomparsa ricorda come “Lean on me” fu ispirata dal ricordo della sua infanzia, trascorsa nella minuscola cittadina mineraria di Slab Fork, in West Virginia. “Mentre stavo cercando la giusta ispirazione, mi venne in mente l’espressione ‘lean on me’ [‘conta su di me’] e decisi di sviluppare la canzone partendo da quell’idea di base”. Ne è venuto fuori un inno all’amicizia, al significato della condivisione. “Lean on Me” proprio per questo è stato eseguito sia al giuramento di Bill Clinton alla presidenza che di Barack Obama. La rivista Rolling Stones lo ha inoltre inserito della lista delle migliori 500 canzoni di tutti i tempi.
“Lean on Me” è un regalo da fare ad un amico, un messaggio ma anche un ricordare a noi stessi, ancora una volta, che nessuno ce la può fare da solo: “Appoggiati a me, a tutti noi serve qualcuno su cui contare”.
