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Ancora cani lasciati liberi di vagare per le strade – Archivio La Torre Oggi

Ancora cani lasciati liberi di vagare per le strade

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCronaca, Territorio

LARIANO. Non sono bastate le notizie riguardanti Asia e Caronte

Caronte

A pochissimi giorni di distanza due tragiche notizie ci sono giunte, entrambe riguardanti dei cagnolini. La prima, molto nota anche a livello nazionale, è quella di Caronte il pastore asiatico che, dopo essere uscito dal cancello della propria abitazione – pare mentre il proprietario si recava a lavoro –, ha ucciso un secondo cane di proprietà di una vicina, per poi manifestare un comportamento aggressivo nei confronti di due signore che si erano recate sul posto, attirate dal trambusto. Per difendere la moglie, un uomo ha sparato un colpo alla testa del pastore asiatico che in fin di vita è giunto in una clinica per essere, poi, sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico, sopravvivendo per miracolo. A tutto questo si aggiunge il rischio di una denuncia penale a carico del 58enne che ha sparato il colpo per maltrattamenti e lesione di animali – ma se Caronte dovesse morire, per uccisione di animale -, mentre il proprietario del pastore verrà sanzionato per omessa custodia di animale.

Asia

La seconda notizia ci arriva da Artena, dove una cagnolina di nome Asia è stata investita. Alla cagnetta si era spezzato il collo, mentre le zampe anteriori e posteriori non avevano più mobilità. È stata recuperata dalle volontarie di Quattro Cani Per Strada ed è stata trasportata in clinica per essere sottoposta ad un intervento chirurgico che le darà solo il 50% di possibilità di tornare a camminare. Il preventivo – tra operazione e fisioterapia – ammonta a 2600 euro e gli ex proprietari hanno deciso di cedere la cagnolina all’associazione, poiché impossibilitati a gestire la situazione.

Presupponendo che siamo assolutamente contro ogni forma di violenza contro gli animali e che un cane – e ancor di più un gatto – può, in caso fortuito, uscire fuori dal proprio recinto, vorremmo prendere una posizione. A Lariano, ad esempio, non si può girare col proprio cane al guinzaglio perché dai cancelli affacciati sui marciapiedi – soprattutto in zona Ponte – è un continuo sopraggiungere di cani che abbaiano o inseguono. E in molti casi provengono da cancelli lasciati aperti o da recinti non adeguatamente chiusi. In diverse occasioni, quando la sottoscritta ha notato un nuovo cane in giro per strada, questo è stato segnalato sui vari gruppi social e i commenti in risposta erano sempre gli stessi: “Esce sempre”, “È abituato”, “È un cane tranquillo”. Commenti inaccettabili, innanzitutto per il pericolo che gli stessi cagnolini corrono, ma anche per gli automobilisti e per i passanti che potrebbero essere aggrediti assieme ai propri cani.

Se a tutto questo si aggiunge anche la questione dei randagi che vagano per il paese, l’indignazione sale ancora di più. Proprio qualche settimana fa, una femmina simil maremmano, apparentemente abbandonata, girava accerchiata da maschi. Ci schieriamo tutti contro l’abbandono e contro i maltrattamenti, ma nessuno pensa realmente ai randagi che, se lasciati a contatto con i cani “scappati di casa”, potrebbero avere ulteriori cuccioli, finendo per riempire le nostre strade di cagnolini abbandonati a sé stessi e privi di cure, attenzioni e cibo.

Qual è la soluzione a questi mali? Tenere i propri cani all’interno dei recinti e sterilizzarli che siano essi maschi o femmine. Senza mai dimenticare il famigerato microchip che nella giornata di sabato 4 dicembre dalle 14.00 alle 17.00 potrà essere innestato gratuitamente agli animali dei residenti di Lariano, presso la Piazza dell’Anfiteatro. 

Giorgia Gentili