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Misurare la terra – Archivio La Torre Oggi

Misurare la terra

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCultura, Musica

Tomba di Cecilia Metella,allestita una ineressante mostra

Nella tomba di Cecilia Metella è stata allestita una interessane mostra che rimarrà aperta sino al 9 gennaio 2022 nella quale sono esposti diversi oggetti dei viaggiatori del Grand Tour dell’avv. Renato Mammucari tra i quali ricordo quello dedicato agli scrittoi.

Questi erano un accessorio indispensabile per i viaggiatori del Grand Tour sia per annotare impressioni durante gli interminabili trasferimenti in carrozza sia durante le soste nelle locande quasi sempre sprovviste di posti adatti a scrivere.

   Quelli riprodotti a fronte sono simili allo scrittoio che usò Goethe durante il suo viaggio in Italia il quale, essendo all’epoca già molto noto, avendo pubblicato nel 1774 I dolori del giovane Werther,per passare inosservato viaggiava con lo pseudonimo del pittore Philipp Müller, al cui nome si faceva indirizzare la corrispondenza presso il Caffè Greco a Roma.

Avanti a tutti un raffinato scrittoio del Settecento costituito da mobile in radica di noce con angoli in argento, serratura, chiave, manici e cerniere di ottone (cm 38×23 – h 15); sotto il piano di scrittura rivestito in pelle e quello del coperchio vi sono due vani per la conservazione di documenti e carteggi vari ed un “segreto” nel basso che si apre tirando un fermo.

In alto del piano scrittura è visibile un portapenne ribaltabile, un calamaio ed uno “spolverino” per asciugare l’inchiostro.

Altro scrittoio dei primi dell’Ottocento con la scatola esterna in legno di rovere (cm 40×30 – h 10), filettato con intarsi di varie essenze di legno sui lati e di madreperla al centro e alla toppa della chiave.

Un terzo scrittoio di metà Ottocento in piuma di mogano (cm 34×25 – h 11,5) con chiave e cerniera di ottone, rivestito in pelle scura marrone sui piani di scrittura ed in alto ha due scomparti per i calamai (naturalmente con chiusura ermetica) mentre al centro vi è un portapenne ribaltabile per conservarne altre; in basso un ulteriore scrittoio (cm 29,5×23 – h 15) della stessa epoca impreziosito ai lati da rifiniture in ottone.

Valentina Fabiani