L’iniziativa è stata promossa dai Carabinieri Forestali e dal Ministero della Transizione ecologica
Si è tenuta la mattina del 22 novembre l’inaugurazione della piantina di leccio in memoria e in onore di Giovanni Falcone, in occasione della Giornata dell’Albero istituita dal Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare. Tale giornata ha lo scopo di sensibilizzare le persone alla tutela dell’ambiente e ai problemi climatici e si affianca a progetti analoghi.
“Il progetto ‘L’Albero di Falcone’ dei Carabinieri della Forestale, in collaborazione con il Ministero della Transizione ecologica, fa parte della più ampia iniziativa ‘Un albero per il futuro’ che intende mettere a dimora nelle nostre scuole circa 500.000 piantine dal 2020 al 2022, per sensibilizzare i ragazzi” ha spiegato il Dirigente scolastico, la professoressa Patrizia Fiaschetti.
“Il ficus è l’albero che simboleggia Falcone, poiché ve ne era uno vicino alla sua casa. Oggi, però, noi pianteremo un leccio in memoria dell’impegno contro le mafie e verso lo Stato del noto giudice, assassinato nel 1992, e con questa inaugurazione intendiamo sensibilizzare i nostri ragazzi non solo alla salvaguardia ambientale, ma anche alla legalità e alla lotta alla mafia” ha terminato il Dirigente che ha successivamente ringraziato i presenti assessori Colasanti, Ferrante Carrante, Palmieri e Crocetta, il sindaco Caliciotti, il consigliere Lorena Starnoni, il rappresentante del Consiglio d’Istituto Francesco De Maria, il Maresciallo dei Carabinieri Forestali Gasperini e la professoressa Annalisa Giorgi, referente del progetto.
Come spiegato dal Maresciallo Gasperini, il leccio è simbolo di forza e robustezza: “E’ una pianta molto longeva che lasciamo alle cure di questi giovanissimi che, attraverso un QRcode, potranno ricordare questa giornata e questo albero poiché registrato sul sito ‘Un albero per il futuro’”.
È intervenuto, infine, il Sindaco Caliciotti che ha parlato di come questa iniziativa si affianca ad altre come quella della messa a dimora di altre cento piante, da parte dell’Amministrazione Provinciale, prevista dal Progetto Ossigeno: “Oggi si parla tanto di ambiente e della ricerca di alternative per non distruggere il nostro patrimonio boschivo. È importante, dunque, essere qui con questi ragazzi per sensibilizzarli a questi temi, perché loro saranno i nostri amministratori del futuro”.

La cerimonia di inaugurazione ha visto poi gli alunni della classe IB recitare alcune poesie legate ai suddetti temi. Dopodiché, la piantina è stata messa a dimora in una delle aiuole dell’Istituto Achille Campanile e i presenti si sono riuniti per cantare insieme l’Inno d’Italia.
Come spiegato dalle professoresse presenti e dal Dirigente scolastico, in classe i ragazzi continueranno a parlare di legalità e ambiente per approfondire queste questioni e avere una quanto più reale percezione dell’importanza delle stesse.
Giorgia Gentili


