Al progetto collabora anche il Centro Internazionale di Studi Borgiani con l’assegnazione del premio Borgia

L’équipe dell’Università di Lecce è appena giunta nel Fayyum per procedere all’annuale campagna di scavo nel sito del Tempio, dedicato al Dio-Coccodrillo che si protrarrà per circa un mese che ha portato alla localizza<ione dell’area del tempio e delle sue pertinenze, compresa una monumentale Via Sacra, e alla scoperta di papiri, ostraka e statue dal periodo ellenistico fino all’epoca faraonica che documentano la stratificazione del culto nel corso dei secoli in un’area fertile, all’incrocio di vie carovaniere, dove un tempo esisteva un lago.
Come è noto Il Soknopaiou Nesos Project nasce nel 2001 con la prima campagna di survey condotta da una Missione Congiunta delle Università di Lecce e Bologna. Nel 2003 l’Università di Lecce ha ottenuto una concessione esclusiva dal Supreme Council of Antiquities e nel 2004 ha condotto la prima autonoma campagna di scavo, sotto la guida del prof. Mario Capasso, ordinario di papirologia.
Da allora il CISB (Centro Internazionale di Studi Borgiani), collabora con una borsa di scavo, a sostegno di un giovane archeologo, impegnando con un progetto mirato e continuativo i fondi del Premio Borgia che continua ad essere assegnato annualmente.
Riger Langella presidente CISB
