In merito ai documenti acquisiti dalla G.D.F. riguardanti i lavori di Colle Fiorentino il SIndaco Caliciotti si è così espresso
“Per quanto riguarda il cronoprogramma sono gli uffici che ne devono rispondere”
In merito all’intervento della Guardia di Finanza che nelle scorse settimane ha ritirato alcuni documenti riguardanti i lavori di Colle Fiorentino, abbiamo incontrato il sindaco Maurizio Caliciotti che è intervenuto anche in merito al mercato settimanale.
Le condizioni dell’area fieristica di Colle Fiorentino sono state oggetto di una mozione della minoranza che in un recente articolo avevamo ripreso per fare un sunto della situazione. Ad oggi, il Sindaco non si è scostato da quanto dichiarato durante il Consiglio Comunale del 12 Maggio scorso, dove rispondendo al consigliere Casagrande Raffi, ha fatto chiarezza sulla questione.
“Mi sono detto tranquillo perché, come riportato nella delibera n. 5 del 12 Maggio 2021, la perizia di variante è stata motivata dai tecnici e dagli uffici preposti ed è stata necessaria proprio a causa dei tanti imprevisti che si sono susseguiti durante i lavori”.
Il Sindaco ha spiegato che nel momento in cui l’opera di bonifica per gli ordigni bellici è iniziata non si è limitata solo a questi: “La zona interessata si è scoperto che era una terra da riporto, per cui quando si passavano le apposite attrezzature per rilevare gli ordigni, queste suonavano per la presenza di rifiuti in ferro. Gli scavi, quindi, sono arrivati in profondità, dissestando il terreno che ha poi necessitato di un’estensione dell’area betonabile, anziché di quella permeabile, per assicurare maggiore stabilità”. Questi, dunque, sarebbero i motivi per i quali il finanziamento iniziale di circa 2 milioni di euro ha visto il proprio impiego in queste opere, le quali hanno fatto sì che ciò che inizialmente era stato stanziato per la realizzazione della pavimentazione, dei prefabbricati in legno, la tensostruttura e il resto, diminuisse.
L’area parcheggio antistante ha presentato problemi analoghi. Inizialmente, infatti, il terreno non era transitabile da nessun mezzo ed è stato interessato da due interventi: il primo ha eliminato gli ordigni bellici, ma comunque non ha permesso il passaggio di mezzi di un certo peso e ha quindi richiesto un secondo intervento.
“Per quanto riguarda il cronoprogramma, sono gli uffici che ne devono rispondere. Se questo non verrà rispettato, dovrà essere giustificato degli stessi. Ci è stato chiesto perché il responsabile della sicurezza si è dimesso. Le dimissioni sono giunte per motivi familiari e certamente non possiamo rendere pubbliche informazioni che al massimo possono essere prese solo a livello confidenziale; comunque, una volta giunte le dimissioni del primo, abbiamo provveduto alla nomina di un secondo responsabile. Ho piena fiducia nel personale che lavora all’interno del Comune e sono sicuro che tutto l’operato sia svolto in maniera onesta. È vero che questi ritardi stanno creando un disagio, ma la zona è stata bonificata e quell’area fiera diventerà un fiore all’occhiello per Lariano”.
Invece, riguardo al mercato settimanale, Caliciotti ha dichiarato che per ora resterà a Colle Fiorentino, anche se si sta valutando di trasferirlo in Via Napoli, altezza civico 142: “Io capisco che le persone che hanno il banco si sentano confinate, ma è pur vero che non si può bloccare per mezza giornata tutta la viabilità di Piazza Sant’Eurosia e lo dico anche per questioni di sicurezza pubblica. Bloccare le vie d’accesso e di uscita della piazza impedirebbe qualsiasi tentativo di pronto intervento laddove fosse necessario. Inoltre, il nostro è un progetto che tiene conto della crescita stessa del mercato. In piazza non c’è spazio per accogliere altri banchi: se vogliamo attrarre nuovi venditori e clienti e se vogliamo che il nostro mercato cresca per quanto riguarda l’offerta stessa, abbiamo bisogno di posizionarlo in un punto sicuro, accessibile, ampio e che ne permetta lo sviluppo”.
“Lariano non è un’isola felice, certo – ha concluso Caliciotti – ma soprattutto durante gli ultimi anni io e la mia squadra abbiamo cercato di migliorare molte cose. Si può arrivare sulla via Ariana da Artena senza passare per il centro del paese, evitando il traffico, percorrendo via Quarantola; abbiamo cambiato il modello gestionale dell’asilo comunale che, quando ci siamo insediati, stava per chiudere e ad oggi è aperto e funziona benissimo; abbiamo, attraverso il finanziamento della Regione, migliorato le strade principali e più soggette all’usura, in attesa della realizzazione della bretella; possediamo un buon sistema di videosorveglianza e abbiamo messo in sicurezza Piazza Luigi Brass, solo per citare alcune cose”.
Giorgia Gentili
