Il mercato è stato trasferito a Colle Fiorentino dopo un’ordinanza del Sindaco Caliciotti, da giugno 2020
La settimana scorsa attraverso i social si è fatta sentire la protesta dei banchisti del mercato settimanale che dal 17 Giugno del 2020 a seguito di una ordinanza firmata dal Sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti, era stato trasferito in via provvisoria dalla sede storica sita in piazza Santa Eurosia a Piazzale Martiri della Libertà nel popoloso quartiere di Colle Fiorentino.
La nuova sede individuata dall’amministrazione comunale di Lariano era in grado di garantire le distanze previste dal DPCM. Negli incontri avuti con i rappresentanti del comune, i rappresentanti della categoria avevano fatto notare che piazzale Martiri della Libertà non era idonea ad ospitare la nuova sede del mercato settimanale in quanto fuori dal centro urbano e poi situata in una zona molto spesso oggetto di intemperie. Il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti invece, aveva assicurato che la scelta era solo temporanea in quanto bisognava garantire le distanze di sicurezza che non sarebbe stata garantita nell’attuale sede e comunque la stessa amministrazione era già intenzionata a decentrare lo svolgimento del mercato settimanale in una altra sede ascoltando comunque tutte le categorie interessate. E infatti, come dicevamo in premessa, i rappresentati di categoria attraverso il rappresentanti del Sindacato G.O.I.A. Fenapi si è fatta sentire e ha pubblicato appunto sui social (adesso si parla solo attraverso questi siti n.d.r.) un filmato nel quale si accusa il “ Capriccioso” Sindaco di Lariano di non voler ascoltare le proposte della categoria che chiede di ritornare nella vecchia sede. “La situazione del mercato di Lariano è diventata ormai insostenibile, ha dichiarato il rappresentante della categoria, la sua delocalizzazione a Colle Fiorentino ha prodotto effetti disastrosi, abbandono degli operatori per un mercato non più appetibile ( siamo rimasti meno di 30) e soprattutto non c’è più quella clientela che prima frequentava il mercato, mercato che aveva un ruolo, oltre che di supporto per le attività che ruotavano attorno ad esso, aveva anche un ruolo sociale per il numero di persone che lo frequentavano. Siamo convinti che il mercato possa ritornare nella sua sede naturale a piazza S.Eurosia, ci sono tutte le condizioni per cui ciò avvenga. Confidiamo nel sostegno dei cittadini di Lariano.”
Il grido di aiuto della categoria è stato raccolto in primis da alcuni rappresentanti dell’opposizione che, a parte addossare colpe a chi amministra la cosa pubblica, continuano a lanciare slogan senza mai arrivare a fare proposte concrete: manca il confronto? Aprire un tavolo di concertazione con i rappresentanti di categoria, con le forze presenti in consiglio comunale e soprattutto ascoltare le richieste degli utenti che, a quanto ci risulta, non sono contrari alla nuova dislocazione del mercato e da più parti viene suggerito lo spostamento in un altro giorno della settimana in quanto il giorno attuale del Giovedì è in contemporanea con il mercato settimanali di Velletri sito ad appena sei chilometri da quello di Lariano e per la sua dimensione attira sicuramente più clienti togliendone una gran parte alla nostra città.
Al di là delle polemiche espresse per lo più dai soli “aficionados” capaci solo di criticare già a suo tempo, i politici che realizzarono l’omonima piazza dichiaravano che la collocazione del mercato in piazza Santa Eurosia, doveva essere solo temporanea in attesa di trovare una collocazione più consona in quanto si intendeva escludere tutto il piano rialzato della piazza dalla occupazione dei banchi del mercato. Con il passare del tempo, invece, gran parte della stessa è stata completamente occupata tanto che alcuni banchi vengono addirittura posti davanti all’ingresso della chiesa. La mancanza di un adeguato parcheggio, quello esistente è ogni giorno interamente occupato dai lavoratori della scuola, del comune e dagli utenti dei servizi sociali (ASL, Centro anziani ecc.) è completamente saturo tanto chè le strade limitrofe (Via Ariana, Via Orsini, Via Castello D’Ariano sono completamente intasate. A Piazzale Martiri della Libertà per altro sistemata con nuovo asfalto, era stata organizzata una diversa e più numerosa disposizione dei banchi, ci sono gli spazi adeguati per il parcheggio delle automobili e importanti strade di accesso e di uscita. Mancano i servizi sanitari ma a questo punto l’amministrazione comunale deve decidere ascoltare il grido di aiuto degli operatori commerciali che chiedono di tornare nella vecchia sede, ascoltare i cittadini che hanno accolto favorevolmente la nuova collocazione, ascoltare quelli che vogliono che il mercato ritorni sotto la porta di casa o trovare una altra soluzione.
Vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.
Claudio Caponera
