Sequestro di armi clandestine tra Albano e Genzano
I Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno tratto in arresto cinque persone di nazionalità italiana, disoccupati e censurati, colpevoli dei reati di detenzione di armi clandestine, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. I militari nel corso dell’attività investigativa, svoltasi tra Albano Laziale e Genzano di Roma, e a seguito di una serie di perquisizioni personali e locali hanno rinvenuto una pistola, due fucili (di cui uno a canne mozze), una bomba carta artigianale, soldi e materiale da confezionamento per le attività di spaccio. Le armi erano state murate in uno dei locali perquisiti e i carabinieri hanno dovuto picconare per rinvenire gli oggetti incriminanti. Oltre a questo, nel corso delle perquisizioni, sono stati rinvenuti alcuni oggetti, quali una targa rubata, un passamontagna e strumenti da effrazione (martelli, frullini, piede di porco), che lasciano pensare che gli arrestati si ‘’dedicassero’’ anche a furti e rapine, probabilmente eseguiti nella zona dei Castelli Romani. I due soggetti che sono stati trovati in possesso delle armi sono stati subito condotti in carcere, mentre gli altri tre, tra cui vi è una donna di 48 anni, trovati in possesso di circa 80 gr. di hashish, sono stati posti in regime di detenzione domiciliare. A seguito dei provvedimenti adottati, tutti in attesa di convalida, la Procura di Velletri ha intanto disposto sotto sequestro i locali oggetto di perquisizione.
Martina Angeloni
