Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 30 marzo
“Eppur si muove” è un centro culturale formato da professionisti, i quali avvieranno dal 7 aprile un corso online che volgerà l’attenzione sulla “mediazione familiare”. Le iscrizioni al corso sono aperte fino al 30 marzo. Il corso si articolerà in 4 incontri virtuali di 2 ore e mezzo ad appuntamento, a cadenza quindicinale. Simona Pasqualucci, psicologa e mediatrice familiare, affronterà proprio il tema inerente l’importanza del mediatore in momenti delicati che coinvolgono direttamente i partecipanti di un gruppo famiglia. Il mediatore è un professionista che offre supporto e soluzioni a controversie che vengono a crearsi fra coniugi e partner. Quest’ultimo è una figura importante che aiuta la famiglia prima e dopo un divorzio, poiché favorisce la gestione dei conflitti e fa sì che si restaurino legami familiari dopo l’evento della separazione.
Nonostante non possa fare diagnosi o dare giudizi, è una figura importante per mediare la conflittualità che insorge e coinvolge persone di uno stesso nucleo familiare. Il ruolo di mediatore ha una doppia valenza poiché sotto un punto di vista scientifico è importante che esso approcci e conosca i problemi per poi lenire e affievolire i disagi dei figli, mentre in un ambito civile la figura del mediatore è consigliata da giudici esperti di separazione, poiché con esso si affrontano disagi causati da una frattura familiare che coinvolge la sfera emozionale di coloro che fanno parte del nucleo domestico.
I corsi saranno condotti dalla dottoressa Monica Locatelli, dalla dottoressa Barbara Benincasa e dalla dottoressa Claudia Cianfoni. Il primo incontro si terrà il 24 marzo alle 18 attraverso una diretta facebook che troverete sulla pagina “Eppur si muove”.
Beatrice Di Bartolomei
