Giob è un’iniziativa supportata da enti laziali no profit e un team di orientatori, pedagogisti e psicologi che tentano di indirizzare i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 29 anni verso un equilibrio lavorativo ma soprattutto psicologico
Come tutti sappiamo la pandemia ha influenzato la vita di ogni essere umano ma soprattutto quella delle nuove generazioni, le quali necessitano sempre più della normalità. I rapporti umani sono fondamentali per ognuno di noi poiché in grado di farci accrescere e stimolarci, ma è proprio questo il problema, i ragazzi stanno perdendo la creatività e la volontà di vivere chiudendosi sempre più in loro stessi. La comunicazione, punto fondamentale delle relazioni umane, passa del tutto inosservata ed è proprio per questo motivo che Velletri ha aderito al progetto Giob. Giob è un’iniziativa supportata da enti laziali no profit e un team di orientatori, pedagogisti e psicologi che tentano di indirizzare i ragazzi di età compresa fra i 13 e i 29 anni verso un equilibrio lavorativo ma soprattutto psicologico. Il supporto offerto da questo progetto si articola su due livelli, uno sportello virtuale e uno in presenza, il quale offre servizi gratuiti riferiti all’orientamento al lavoro, al supporto psicologico, alla rimotivazione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo. Giob vorrebbe trasformare questo periodo di profonda emergenza e disorientamento in un’opportunità ed essendo consapevole di tutte le difficoltà a cui giovani hanno dovuto far fronte, dalla rinuncia alla propria quotidianità alla perdita della socializzazione, volge maggiormente l’attenzione a quei giovani che hanno difficoltà a relazionarsi con i loro coetanei ma soprattutto che hanno riscontrato problematiche e difficoltà nell’occupabilitá. Questo progetto vuole favorire il contatto fra giovani, sviluppare la creatività, la capacità di adattamento, l’osservazione del mercato del lavoro attraverso nuovi metodi ma soprattutto facilitare il contatto fra giovani ed imprenditori.
Beatrice di Bartolomei
