Nel programma triennale della città metropolitana, previste opere pubbliche per Albano, Genzano, Ariccia e Velletri
Opere pubbliche per Albano, Genzano, Ariccia e Velletri, ma non per Lanuvio. Nel programma triennale delle opere pubbliche 2020 – 2022, della Città Metropolitana di Roma Capitale, ex Provincia di Roma con delle piccolissime differenze, tra queste l’elezione del Sindaco Metropolitano. Infatti, nella delibera, si legge nelle premesse “ai sensi del comma 16 dell’articolo 1 della legge 56/2014, dal 1° gennaio 2015 la Città Metropolitana di Roma Capitale è subentrata alla Provincia di Roma, succedendo ad essa in tutti i rapporti attivi e passivi ed esercitandone le funzioni”. Con questa delibera il Consiglio Metropolitano ha pensato di realizzare opere pubbliche, che riguardano la scuola, la viabilità, l’illuminazione pubblica e i parcheggi. Le scelte sono politiche, noi abbiamo analizzato l’impatto su cinque comuni tra loro confinanti che sono: Albano, Ariccia, Genzano, Lanuvio e Velletri.
Di seguito le opere previste nel documento: VELLETRI – S.P. Caranella Lavori di messa in sicurezza mediante bonifica a tratti della sovrastruttura stradale con rifacimento pavimentazione, segnaletica, presidi idraulici dal km. 41+700 della SS. Appia al km. 3+200 della S.P. Velletri Cori, S.P. Velletri Cori. Lavori di messa in sicurezza mediante bonifica a tratti della sovrastruttura stradale con rifacimento pavimentazione, segnaletica, presidi idraulici dal km.18+200 della S.P. Ariana al confine con la Provincia di Latina Priorità Massima euro 670.000,00;
VELLETRI – L.S.”LANDI” – Viale S. D’Acquisto, 61 -Lavori di rifacimento impianto d’accumulo idrico e revisione del gruppo di pressurizzazione dell’impianto antincendio -Realizzazione scala esterna di emergenza e sostituzione porte R.E.I. propedeutici alla richiesta del C.P.I. (Certificato di Prevenzioni Incendi). Euro 780.000,00”.
Nel documento non vi è traccia del cavalcavia della via Laviniense, ponticello stretto che sovrasta la linea ferroviaria Ciampino – Velletri, che non permette in passaggio degli autobus Cotral, e quindi neanche i mezzi di soccorso di un certo peso.
Per l’articolo integrale si rimanda all’edizione cartacea del 4 Dicembre.
