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“Alla faccia del bicarbonato di sodio” – Archivio La Torre Oggi

“Alla faccia del bicarbonato di sodio”

Scritto da:

Massimo Tosti

Pubblicato il:

BlogAttualità, Politica, Primo Piano

A proposito di stampa libera, come avrebbe detto il grande Totò…

All’interno della redazione de La Torre vige una ferrea regola alla quale tutti sono tenuti ad attenersi: il più rigoroso rispetto del lavoro degli altri. A tale riguardo, editore e direzione hanno da sempre preteso dai loro collaboratori l’impegno a non entrare mai nel merito di servizi pubblicati su altri giornali e, soprattutto, a non ergersi a giudici nei confronti di colleghi che esprimono liberamente opinioni e posizioni contrarie. I rapporti di “buon vicinato” e di reciproco rispetto rappresentano quanto di più sacro possa esistere fra gruppi editoriali, e giornali di riferimento, che insistono su di uno stesso territorio.

Ed ora veniamo al punto. Proprio per quanto sopra affermato, dobbiamo osservare, con non poca amarezza, che ad infrangere le regole non siamo stati di certo noi. Giudicati “colpevoli” per aver riportato, pochi giorni fa, sul nostro giornale il servizio sulla riunione tenutasi al Comune sulla Consulta dello Sport (cfr La Torre n. 7 del 30 ottobre – pag. 19), non gradito dal fronte dell’opposizione, e di aver successivamente pubblicato un comunicato del consigliere Riccardo Iannuzzi, cosa che facciamo abitualmente senza porci il problema della provenienza politica, siamo stati definiti da un collega, nei confronti del quale ho sempre nutrito sentimenti di stima e di rispetto, come “fiancheggiatori” della maggioranza.

Da che pulpito arriva la predica. Ricordando come la nostra redattrice Giorgia Gentili si sia preoccupata di rendersi immediatamente disponibile per eventuali repliche sulla questione della Consulta. Dagli “amici” dell’opposizione sono giunti soltanto segnali di fuoco nei nostri confronti e “minacciosi” avvertimenti sul loro impegno a non farci pervenire contributi pubblicitari dal loro serbatoio di sostenitori. Dopo la pubblicazione del comunicato di Iannuzzi, dove è stato chiamato in causa uno scorretto comportamento deontologico, si è scatenata una feroce polemica contro La Torre e il suo direttore, con tanto di articolo firmato dall’amico collega (a proposito, perché è stato firmato da lui e non dagli oppositori?) riportato sulle colonne del suo giornale “indipendente”. Come avrebbe detto il grande Totò: “Alla faccia del bicarbonato di sodio”

Caro amico collega, tieniti pure la tua “testata più letta e libera del territorio”, tieniti i tuoi compagni di merenda, il tuo concetto di deontologia e di giornalismo: non abbiamo bisogno di lezioni, soprattutto da chi crede di poterle impartire. Noi continueremo nel nostro cammino lontani dai giochetti di palazzo (maggioranza e opposizione non fa differenza) cercando di stare sempre dalla parte dei cittadini. Per quanto ci riguarda, questa polemica finisce qui.

Massimo Tosti