L’iniziativa è partita da Gianluca: “Non dobbiamo mollare!”
Di sicuro la pandemia ha cambiato profondamente l’Italia e ha lasciato un segno indelebile nel profondo di ciascuno di noi. Durante questo lungo anno, sono emersi gli aspetti più distinti di un popolo- il nostro- pieno di contraddizioni, ma che non può non essere definito altruista e sempre pronto a tendere la mano. L’ultimo esempio ci arriva proprio da Lariano, dove Gianluca Prati ha deciso di donare 600 mascherine al proprio paese. Il giovane venticinquenne, durante il pomeriggio del 23 dicembre, si è travestito da Spiderman e ha attraversato le strade del paese distribuendo i succitati sistemi di protezione delle vie aeree.
“È un Natale particolare e, da commerciante, volevo rivolgere un gesto agli altri negozianti di Lariano, dato che alcuni si sono trovati in difficoltà proprio a causa della situazione straordinaria. Ho ordinato queste mascherine chirurgiche che, inizialmente, volevo consegnare senza l’utilizzo del costume, poi però ho visto che la maschera di Spiderman è spesso utilizzata, non solo nei reparti ospedalieri dedicati ai bambini, ma anche durante eventi di volontariato e beneficenza. È stato allora che mi sono convinto e ho deciso di vestirmi da supereroe. Per strada, la maggior parte delle persone era molto entusiasta, mentre alcune si sono un po’ spaventate” ci ha spiegato lo stesso Gianluca, terminando: “È stato un gesto simbolico per spingere il paese a crederci ancora, a non mollare perché si risolverà tutto e per far comprendere alle persone che quando meno ce lo aspettiamo qualcuno potrebbe arrivare a tenderci la mano”.
Insomma, non c’è bisogno di grandi cose per essere dei supereroi. In questo periodo, donare speranza e strappare sorrisi sono forse le armi più potenti che abbiamo contro il senso di estraniamento dalla realtà e contro la distanza che ci divide dai nostri cari: utilizziamole di più.
Giorgia Gentili

