Si sono chiuse alle ore 15 di lunedì 21 settembre le votazioni per il referendum e per le comunali nelle varie città dei Castelli.
Gli agenti della polizia di stato, della guardia di finanza, dei carabinieri e della polizia locale hanno presieduto ciascun seggio al fine di controllare che le operazioni di votazione fossero svolte in maniera corretta e che fossero rispettate le norme di sicurezza anti covid.
Ad Albano un 50enne è stato sorpreso nella cabina adibita alle votazioni dai poliziotti del commissariato di Borgo Garibaldi mentre fotografava la scheda elettorale.
A Genzano nel corso della prima mattinata, tra le ore 7 e 8 di lunedì, il seggio 12 in Via De Amicis è stato provvisoriamente sospeso, in seguito all’avvenuta comunicazione di uno scrutatore di essere entrato in contatto con un amico risultato positivo al covid.
La polizia locale ha avvisato l’ufficio elettorale e disposto la momentanea sospensione del voto in quel seggio. Dopo che lo scrutatore ha ricevuto il risultato negativo al tampone fatto al drive-in di Genzano, il seggio è stato riaperto e le operazioni di votazione sono state riprese in maniera regolare
