La Regione ha approvato il finanziamento richesto dal Comune di Castel Gandolfo per risolvere le molteplici urgenze che l’invaso vulcanico presenta ormai da tempo
di Emma Pulicati
Numerosi sono i rischi che corrono le coste del lago di Castel Gandolfo, in quanto il sistema fognario delle acque chiare che, non essendo adeguatamente efficace, sta causando un dissesto idrogeologico.
Il Sindaco Alberto De Angelis ha definito “tema caro all’Amministrazione comunale” l’argomento, aggiungendo che queste iniziative tutelari dell’ambiente saranno messe in atto con lo scopo di salvaguardare il territorio nei pressi del lago. Inoltre, la fascia R4 circostante il lago, è sottoposta ad un rischio elevato.

Dunque, è stato approvato nel corso di un Consiglio Comunale, l’intervento di un geologo che possa così collaborare con l’Amministrazione comunale, nel momento in cui arrivi il finanziamento approvato. Sono circa 483 mila euro i fondi destinati all’intervento che produrrà un miglioramento ed un risanamento delle coste e dell’ambiente stesso. Il Vicesindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici ha apprezzato e ringraziato la Regione per aver posto attenzione a questa tematica importante, data l’evidente situazione di rischio, promettendo una efficace risoluzione della evidente difficoltà.

In particolare, le iniziative ed i lavori interessati saranno soprattutto di sicurezza, le quali permetteranno la stabilità del pendio e l’efficienza drenante dei dispositivi, messa in atto dalla presenza di cunette di deflusso e canali.
Infine, a questi si aggiunge, ovviamente, la manutenzione del sistema fognario, così che si possano evitare infiltrazioni sul versante roccioso, facendo in modo che la situazione complessiva relativa al dissesto idrogeologico non venga aggravata. Insomma, una fonte idrica così importante per il territorio dei Castelli Romani non può certo essere lasciata in stato di pericolo o degrado. Perciò si interverrà al più presto per risanare ogni problematica presente

