L’Ordine dei Medici di Roma ha avviato un procedimento disciplinare
Scienziati contro i negazionisti: “Negare l’evidenza è una reazione primitiva e immatura: non ci aiuta a governare la realtà e non la cambia. Piuttosto, provando a cancellarla, la maschera o la nasconde, rischiando di renderla nel tempo ancora più ingestibile”
Condensiamo qui tutto ciò che è accaduto negli ultimi giorni dopo le prime vaccinazioni. Partiamo proprio da Claudia, prima vaccinata d’Italia, che è stata duramente attaccata da negazionisti e no vax al punto da dover chiudere i propri account social. Claudia è una dei tanti operatori sanitari che hanno combattuto il COVID-19 in prima linea, anche durante il periodo più critico tra marzo e maggio scorso.
Non sappiamo se ci saranno conseguenze per tutti coloro che si sono scagliati contro questa giovane donna, ma ciò che dispiace è che la situazione è più grave di quanto si possa credere. I negazionisti sono persone che, semplicemente, sostengono che la pandemia non esiste e che quanto sta avvenendo è solamente un complotto. I no vax, invece, sono persone che hanno deciso di non vaccinarsi, poiché ritengono che il vaccino sia inutile oltre che pericoloso. La linea di confine tra le due categorie è sfumata e spesso i due aspetti sono collegati. Che ci si voglia credere o no, che si ritenga che il vaccino sia necessario o meno (tra l’altro ognuno può decidere liberamente se sottoporvisi), molte persone sono morte e continuano a morire a causa di un virus che va a complicare le condizioni di salute di persone che, nonostante alcune patologie pregresse, presentano quadri clinici che avrebbero permesso loro di vivere una vita normale, o quasi. Sconvolge sapere che tredici medici hanno apertamente sostenuto in TV o sui social le loro teorie negazioniste e no vax. Su queste persone, l’Ordine dei Medici di Roma ha avviato un procedimento disciplinare che, per dieci di loro si è già concluso.
E mentre oggi sono arrivate nella Regione Lazio circa 45.000 dosi che daranno il via alle vaccinazioni nelle RSA, dallo Spallanzani il Direttore sanitario Francesco Vaia dichiara che le prime 139 persone vaccinate stanno tutte benissimo e che non hanno presentato effetti collaterali.
Sebbene in giro per i social si può assistere a diversi sondaggi in cui una buona parte di cittadini risponde negativamente alla domanda “se avessi la possibilità di vaccinarti in questo momento, lo faresti?”, qualcuno è lungimirante e decisamente ottimista come Francesco Gatti, presidente di AssHotel, che propone: “Riapriamo alcune attività ancora sospese, come le spa e i convegni, garantendo l’accesso almeno a chi è vaccinato. Oltre ad essere una precauzione per i clienti, per noi sarebbe utilissimo perché questo serve a tenere occupata in albergo qualche camera in più”. Aggiungiamo: forse queste possibili riaperture potrebbero essere per la popolazione degli incentivi per la vaccinazione.
Giorgia Gentili
